Senza parole

Guardare mille volte al giorno “Il Re Leone” e commuoversi tutte le santissime volte. Sbirciare nella loro camera quando dormono per vederli riposare abbandonati alla stanchezza. Guardare con la coda dell’occhio i loro sguardi complici, ascoltare i loro lunghi ed articolati dialoghi, osservare le interazioni, gli scambi, i dispetti, gli spintoni e le abbracciatone. Sedersi…

Chissà perché…

Chissà perché ultimamente ho questa fame insaziabile di libri. Che un po’, a dire il vero, è sempre stata una mia caratteristica. Ma in queste settimane è fortissima. E chissà perché in questa fase di trance letteraria le trame che prediligo sono quelle di storie di dolore, storie tristi, di perdite, di lutti, di pianti….