Boschi e distanze

Fotor_151437046960482

Prima elementare. Separazione dei twins, con alti e bassi inaspettati (scemi noi che davamo per scontato che non ci sarebbe stato alcun impatto….).

Evoluzioni. E fatiche. Scivoloni, porte in faccia, lacrime….soddisfazione, traguardi, piccoli passi verso nuove strade.

Perdersi e ritrovarsi.
Come mi ha detto Lore, “perdersi per poi scoprire che invece non ti eri perso, ma stavi arrivando in un posto nuovo, migliore, più bello. E se non ti fossi perso, non lo potevi trovare”.

Saggio.
Saggio come gli autori di libri che legge la mamma. E lui come caspita fa a sapere già tutto? Andrò a lezione da lui.

Fragile.
Fragile come uno che non è ancora arrivato a capire che stai arrivando nel posto nuovo in cui tuo fratello è già arrivato. Sei ancora nel mezzo del bosco e hai paura. Ti aggrappi ai punti sicuri e cerchi conforto. Lo troverai sempre, Tommy. Non avere paura. Noi siamo tutti qui.

Rabbia.
La rabbia del saggio che sente la voglia di andare ad esplorarlo questo nuovo posto, ma sente anche le richieste di aiuto del fratello che gli chiede di non andare senza di lui, di non mollarlo per strada nel bosco perché ha paura e ha bisogno di lui.

Separazione. Individuazione. Chi sono io? Chi sei tu? Chi siamo insieme…e soprattutto, chi siamo separati?

La giusta distanza da trovare.
La troverete, piccoli miei. La troverete. Letti uniti, letti separati, una danza costante per testare e trovare la giusta misura. I giusti confini di ciascuno. La giusta forza di ciascuno-senza-l’altro. Chi si appoggia alla parete dell’aula per sentire il rumore ed il respiro dell’altro. Chi cerca di andare a prendere il caffè alla maestra per vedere se incontra l’altro nel corridoio. Entrambi alla ricerca.

Cammino tortuoso, cammino che ci darà le risposte sui 6 anni passati.
Cosa abbiamo seminato noi in questo tempo? Come vi abbiamo formato? Che strumenti vi abbiamo dato? Che consapevolezza avete? Avete la vostra base? Avete un vostro scheletro?

Paura, da mamma, di aver fallito. Nonostante le letture, nonostante i consigli sempre chiesti. Nonostante le teorie che so e che ho cercato di applicare. Ma chissà…chissà.

Fatica, di vedervi in difficoltà. Di sentirvi tristi o arrabbiati perché io “ho voluto separarvi”.
Come se vi avessi voluto fare un dispetto. Come se io fossi la cattiva che vi vuole far soffrire. Quanta rabbia buttata addosso a me in questi mesi. Con pretesti a volte. O con accuse chiare ed esplicite. Tanta rabbia verso di me.

La passeremo, ci passeremo dentro per capirla e per trovare la spiegazione che vi serve. Servirà tempo forse. Ma non molliamo. Avete tanta intelligenza per capire, avete tanti strumenti per lavorare dentro di voi. Siete sbalorditivi. Avete tanto da insegnarci.

E vi devo ringraziare, perché la vostra evoluzione è anche la mia evoluzione. E in quest’anno di evoluzioni, c’è anche la mia. Che come la vostra non è affatto semplice, non lo è stata per niente ed è durata mesi.

Ma come dice Lore, per ripartire da nuovi posti splendidi, bisogna perdersi. E non bisogna aver paura della grande onda che ti travolge, perché tu pensi che ti voglia affogare e invece no, ti sta solo trasportando verso la nuova riva. Saggio Lore, le tue frasi sono poesia e guida per tutti noi. Sono la sintesi perfetta dei miei mesi scorsi, sono la sintesi perfetta dei tuoi attuali mesi e saranno la sintesi perfetta di Tommy fra un pochino. Di papà, lo sono già da un annetto direi. Lui la sua evoluzione l’ha realizzata in gran parte già da qualche mese. Passando anche lui da vari boschi e da tante onde grandi.

Ognuno con la sua valigina, ognuna di colore diverso…ognuno col suo cammino, ma ognuno sempre legato agli altri….in questi 4  sentieri che a volte si avvicinano, a volte si allontanano, a volte si incontrano e poi si separano, dobbiamo continuare a camminare, sempre, a testa alta e senza paura. Le nostre mani anche se lontane saranno sempre pronte ad allungarsi al momento del bisogno.

Siamo 4. E siamo 1.

Ci vediamo tutti sulla nuova sponda, ragazzi.
E non dimenticate di portare con voi i vostri meravigliosi e magici mondi incantati.
Quelli serviranno sempre….

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in vita coi gemelli. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...