I nostri sabati

Da quando papà sta dedicando ogni minuto (ma che dico?ogni secondo…) ai lavori nella nostra casa, noi tre passiamo molto più tempo insieme.
Direte: e dove sta la novità? Con tutte le settimane di trasferta che ci siamo fatti!
Vero.
Ma stavolta è diverso.
Innanzitutto, lo è mentalmente per me. Sapere che lui non è dall’altra parte del Pianeta, ma semplicemente sul retro del cortile. Sapere che comunque c’è. Non avere l’ansia dei Paesi in cui va, dei rischi che corre, del “ma quando tornerà?”…beh lasciatemi dire che già è tutta un’altra storia.
Poi non da meno…sapere che ogni secondo passato di là serve ad accorciare i mesi che mancano alla conclusione dei lavori. E quindi alla nostra benedetta CASA…e anche questo fa un bel po’ di differenza.
Ma soprattutto credo che la differenza la facciate voi due, mostriciattoli miei.
Che ogni giorno che passa, crescete a dismisura.
E mi comprendete sempre di più. E mi stupite sempre di più.
I nostri sabati, ormai, sono caratterizzati da alcuni riti.
Innanzitutto la passeggiata in paese.
Col passeggino (una fatica bestiale…). Ma poi spesso volete scendere e camminare un po’ da soli. A salutare la dada della farmacia, che vi adora.
A prendere il pane.
A giocare al parchetto.
Poi al bar a bere un succo di frutta.
Poi alla banchetta della frutta del contadino a comprare quella fresca e buonissima che vi piace tanto.
Poi la spesa al supermercato. Voi due con i vostri due carrellini oppure io col carrello grande e voi vicino a me.
La gente mi guarda come se fossi pazza.
Io da sola con due “duenni” liberi dentro ad un supermercato.
È vero, non è una passeggiata di relax.
Ma la mia teoria è da sempre stata quella del “con loro voglio riuscire a fare tutto, li voglio abituare a venire con me ovunque”.
E quindi persisto, anche se a volte sembra più un suicidio che altro.
Ma sono convinta che verrò premiata.
Anzi, già mi state premiando.
Perché quando la gente vi guarda incantata per quanto siete bravi, quando mi aiutate a prendere le cose e le mettete nel carrello o quando spingete i vostri carrellini, quando mi aiutate a mettere la spesa sul nastro alla cassa, quando aspettate che io paghi per aprire i biscotti o i cracker senza protestare o aspettate il nostro turno alla banchetta della frutta anche se abbiamo 10 persone davanti….quando al bar bevete il vostro succo seduti al tavolino e passeggiate per il paese vicino a me che spingo il passeggino vuoto, senza scappare o allontanarvi….quando davanti ai giochi degli altri bimbi, che vi attirano tanto, vi dico di aspettare che siano quei bimbi a dirvi che ci potete giocare, e voi aspettate senza piangere…beh, io sono già soddisfattissima dei miei ometti.
A volte penso che sia stato un ottimo investimento spendere tante energie fin dai primi giorni per farvi fare più cose possibili, portarvi in giro, farvi stare in mezzo alla gente, alle cose, alle situazioni. Senza esagerare, rispettando sempre le vostre esigenze e i vostri tempi….ma privarci di tutto solo perché eravate due, no, non l’ho mai voluto pensare nè accettare.
Forse più per me che per voi…l’idea di dovermi chiudere in casa e non poter più far niente mi avrebbe ucciso credo.
A distanza di due anni, sono molte le persone che finalmente me lo dicono, che erano preoccupate per me perché mi vedevano stravolta….sorrido, perché era ora che iniziassero a dirmelo! Non ho mai nemmeno pensato di non essere sembrata fuori di testa o stravolta!!! Anzi…!!!
Ma a distanza di due anni, le nostre giornate scandite da tutto quello che riusciamo a fare insieme, dalle nostre chiacchiere (che discorsi che ci facciamo ora!!!), dai nostri giochi, dalle nostre abitudini….non hanno davvero prezzo…

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2 risposte a I nostri sabati

  1. Laura ha detto:

    Leggendo il tuo post ho ritrovato un po’ me stessa e i pensieri che avevo qualche anno fa e ti posso sonfermare che anche se all’inizio sembra faticoso, alla lunga gli sforzi ripagano. Anch’io non ho mai rinunciato a fare nulla, anche se erano in due e io spesso da sola, ma oggi ho due donnine ben educate e che sanno stare in mezzo alla gente, grandi o piccoli che siano. In bocca al lupo per la casa!!

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  2. seretommyloredodo ha detto:

    Grazie Laura!!!
    Un abbraccio!

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