Fasi

Fase 1: sei appena diventata mamma. Sei appena entrata in un vortice talmente improvviso, intenso e destabilizzante che ti senti totalmente smarrita, persa, in balia degli eventi. Cerchi consigli, suggerimenti, pareri ed esperienze a destra e a manca. Cerchi libri, articoli, link, blog…tutto cio’ che pensi ti dia risposte certe e infallibili. Alla fine diventi pazzo, perche’ comunque ogni storia e’ a se’ … E soprattutto ogni teoria e’ a se’ e non e’ detto che tutte ti calzino a pennello….
Tu non sai nemmeno più chi sei, tanto sei disorientata. Vorresti non sbagliare mai, fare tutto benissimo, essere un genitore competente e perfetto fin dal primo giorno. E la frustrazione di renderti conto giorno dopo giorno che sei lontano anni luce da quella perfezione ti logora dentro pian piano.

Fase 2: i giorni passano, diventano piano piano mesi. I tuoi bimbi iniziano a prendere le sembianze di bimbi “veri”, non più bambolotti che sembrano non poter interagire con niente e nessuno. Tu ci stai un pochino prendendo la mano, ti senti un pochino più a tuo agio nel tuo ruolo di mamma, anche se continui a cercare il Manuale (che non esiste) e ti arrabbi se non lo trovi…pero’ almeno ti e’ più chiaro come vorresti essere, come vorresti educare i tuoi figli (almeno teoricamente), inizi a pensare che non sei un’estranea capitata li’ per caso, ma sei la mamma…che e’ un po’ diverso…

Fase 3: i mesi passano, i tuoi bimbi iniziano a ridere, mangiare pappe, stare seduti (poi gattonare,poi camminare)…ora si’ che viene il bello! Ora ti guardano, ti ascoltano, ti osservano, ti imitano…attraverso te apprendono, assorbono, codificano, interpretano, vivono, leggono, riflettono, sentono, interiorizzano.
Ora capisci che TU sei la loro guida, il loro metro, il loro filtro, il loro riferimento. TU sei quella che gli fara’ vivere quelle esperienze che diverranno ricordi piacevoli o no, argomenti di temi a scuola, di foto da sfogliare da grandi, di storie da raccontare ai loro figli.
Ora e’ impossibile non rendersi conto di chi sei veramente per loro, ora e’ impossibile non sentirsi MAMMA con tutto ciò che comporta. Ma ora e’ bellissimo essere mamma.
E ancor di più, di 2 gemelli.
Sono stanca morta, ho dei pestoni che toccano terra, almeno una persona al giorno mi dice che mi vede “deperita, esausta, provata” (tutti modi carini per dire “un cesso”)…ma ragazzi, solo una mamma di gemelli può capire il brivido che ti corre lungo la schiena quando li senti (e li vedi) ridere a crepapelle fra di loro, con quegli sguardi che si entrano dentro, quegli occhietti cosi’ complici, cosi’ brillanti, cosi’ intensi. Vederli corrersi dietro nelle gare di gattonamento (e ora di camminamento), vederli che si cercano e si aspettano a vicenda. Vederli mentre si parlano, urlano e poi scoppiano a ridere come pazzi, sa Dio perché!
E’ un’emozione immensa, non saprei spiegarvela.
Ma ripaga abbondantemente di tutto cio’ per cui hai tanto faticato nei mesi prima. Compensa ogni frustrazione,ogni avvilimento, ogni notte in bianco, ogni perdita di direzione e di identita’…tutto.
In questa nuova dimensione si sta proprio bene.

Senza alcune fondamentali amiche, non so come me la sarei cavata quest’anno, in questo strano e complicato viaggio. Amiche reali, alcune molto meglio che sorelle, persone speciali e meravigliose che mi completano e mi migliorano giorno dopo giorno. Ma anche amiche virtuali, conosciute in forum o blog o gruppi di facebook, che per quanto “sconosciute” sono entrate nella mia vita nel momento più speciale (e strano!) e mi hanno dato talmente tanto con le loro parole, che ormai non posso più farne a meno. Persone nelle stesse condizioni, con le stesse paure, ansie, gioie, preoccupazioni, frustrazioni, soddisfazioni. Persone che, man mano che passa il tempo, sento sempre più vicine, anche se lontane. “Mammichette” a cui devo davvero tanto e che mai ringraziero’ abbastanza.

E poi ovviamente c’e LUI, mio marito, la mia vita, il mio mondo, il mio sostegno, il mio “tutto”. Ritrovarsi dopo la fantastica e turbolenta avventura di questo primo anno di vita dei bimbi, che inevitabilmente ci ha messo molto alla prova, e’ splendido.
Vedere i bimbi guardarci e ridere quando vedono mamma e papa’ abbracciarsi e darsi un bacio mi scioglie in brodo di giuggiole. Voglio che i miei figli crescano nell’Amore, che respirino Amore ogni santo giorno, che sentano di far parte dei una famiglia in cui i genitori sono uniti, felici, innamorati, sereni.
E se nei mesi scorsi ho avuto molta paura di non farcela, oggi mi sento di dire che CI SIAMO, siamo sulla giusta strada. C’e ancora tanta salita, tanto cammino da fare. Ma siamo una bella famiglia che sta crescendo insieme. E i sorrisi dei miei bimbi mi fanno pensare che poi, tutto sommato, ce la stiamo cavando benino con loro.

Che spettacolo….

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